Piangere e ridere

La vignetta di Charlie Hebdo farebbe ridere perché sarebbe tesa a dimostrare che gli stessi che piangevano per la morte di Aylan adesso sarebbero pronti a dire che i migranti […]

La vignetta di Charlie Hebdo farebbe ridere perché sarebbe tesa a dimostrare che gli stessi che piangevano per la morte di Aylan adesso sarebbero pronti a dire che i migranti sono tutti stupratori.

Il vignettista metterebbe in luce questa contraddizione.

La satira avrebbe questa funzione di mettere in luce.

Ci ho messo un po’ a capirlo.

E ho provato a ridere, non riuscendovi, a dire il vero.

Ora però c’è un padre che piange suo figlio, un’altra volta.

Dopo averle sentite di tutti i colori, su se stesso e su suo figlio.

Alcuni, ricordo, dissero addirittura che era ubriaco quando suo figlio cadde in mare.

Ora sì, la libertà, quel che cazzo vi pare.

Sì “i valori”.

Ma dai, lasciatelo stare.